RIFLESSI SULLE ROTAIE

A Calcutta migliaia di persone vivono lungo la ferrovia, a ridosso delle rotaie.
Le donne, mentre accudiscono i figli più piccoli, cucinano per la famiglia, lavano i panni e li stendono al sole ad asciugare.
Gli uomini, seduti a gambe incrociate, raccontano storie di vita comune mentre giocano a carte.
Gruppi di ragazzi scherzano e corteggiano le ragazze intente a realizzare ghirlande di fiori. 
I bambini giocano a cricket con palline di plastica e mazze ricavate da vecchi assi di legno recuperati nelle acque del Gange.
Al passaggio del treno tutti rientrano nelle case per poi uscire e riprendere l'attività interrotta.
Nelle case, baracche fatiscenti, non c'è corrente elettrica: si sfrutta la luce del sole ed alla sera la luce di lampadine caricate, durante il giorno, con piccoli pannerlli solari.

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